ARTETERAPIA (Terapia artistica ad indirizzo antroposofico)

Il colore suscita varie sensazioni nell'essere umano: il giallo porta luce, il verde equilibrio il rosso e l'arancio suscitano entusiasmo, il blu da quiete.
L'uso terapeutico del colore sfrutta queste capacità per cercare di armonizzare la sfera psichica e nel tempo anche quella fisica del soggetto portatore di "disturbo".
Queste acquisizioni traggono spunto dall'opera di Rudolf Steiner che ha contribuito in maniera preponderante alla divulgazione e approfondimento della teoria dei colori di W. Goethe.

Riferimento: Tiziana Tomassetti

Nei nostri giorni questa cura ancor poco conosciuta in Italia, ma già applicata su larga scala nel resto dell'Europa, viene usata anche in ambiente clinico come terapia coadiuvante e parallela alle normali cure mediche di quasi tutti i tipi di malattie.
Essa non è applicata senza la collaborazione del medico, infatti, l'arte terapia non usa gli elementi artistici a fini diagnostici o psicologici, ma riconduce l'essere umano alle leggi primordiali della natura.
L'individuo impara ad osservare, ascoltare, a muoversi, a sentire, e a pensare in modo più cosciente.
Scopo dell'arte terapia è mettere al centro il paziente e il suo processo creativo, sviluppando la concentrazione e la meditazione senza tralasciare l'aspetto divertente del dipingere.

Mees - Christeller E. " La terapia artistica". Ed. Arcobaleno. Venezia: 1987.
Giaume M.G. "Il colore come terapia". Ed. EDUP. Roma: 2002.