Terapie complementari ed alternative

Un ampio insieme di conoscenze che comprende modelli di cura, modalità, pratiche e le loro relative teorie e credenze, diverse da quelle intrinseche al sistema sanitario dominante di una particolare società o cultura, in un determinato periodo storico.
National Institute for Health - USA
   

Perché in un sito di "evidence based nursing" il riferimento alle terapie complementari?

Questo sito è un sito infermieristico ed in linea con quanto sostenuta da numerose teoriche del nursing, a partire dalla teoria ecologica di F. Nightingale, per passare dalle teorie esistenziali come quelle di H.E. Peplau, I. King, M. Levine e C. Roy, o dalla teoria cosmica di M. Rogers; od ancora alle teorie sociologiche come quelle di D. Orem e V. Henderson, per concludere con la teoria britannica di N. Roper e dalle sue versioni anche italiane, riteniamo che molte terapie complementari potrebbero/dovrebbero rientrare nel bagaglio di metodi, tecniche e strumenti a disposizione dell'infermiere.

 

Quando nell'ambito delle teorie si fa riferimento al ruolo dell'infermiere come facilitatore dell'adattamento del paziente (C.Roy), oppure come gestore della relazione comunicativa (H.E. Peplau) si prevedono interventi dell'infermiere che trovano nelle terpie complementari utili contributi, tenuto conto delle credenze ed opinioni del paziente.

Come indicato nella pagina iniziale di questo sito, oltre all'evidence-based nursing, si fa riferimento all'assistenza sanitaria orientata al paziente e questa per essere tale richiede l'attenzione alla interazione persona-infermiere come base di ogni "terapia" infermieristica, di ogni relazione d'aiuto, di ogni attività supportiva, di ogni atto assistenziale che porta ad un reale prendersi cura della persona assistita. Termini come interazione, comunicazione, relazione riteniamo debbano far parte integrante del nursing.

     
 

Le terapie complementari

Le terapie di seguito indicate sono solo una selezione delle diverse centinaia di cosidette terapie alternative o complimentari che si possono trovare descritte o citate in letteratura.

Non riteniamo che gli infermieri debbano conoscerle tutte, ma crediamo che ogni infermiere debba conoscerne ed utilizzarne qualcuna, sia nell'assistenza ai propri pazienti che per se stesso al fine di migliorare le proprie capacità di prendersi cura degli altri. Vogliamo anche sottolineare che l'inserimento di una terapia in questo elenco non corrisponde ad una classificazione di sicura efficacia. Oggi, infatti, non esistono ancora prove a supporto della gran parte di queste terapie e non vi è ancora accordo su quali tipi di prove ritenere valide. A tal fine si veda la parte sulla contestazione metodologica.

     

Dichiarazione OMS, 1996

Ampi gruppi di popolazione in ogni Paese stanno usando approcci tradizionali e complementari per mantenere e curare la propria salute.
In molti luoghi gli infermieri sono stati innovatori di questo movimento.
Alcuni di questi approcci complementari possono far parte di un piano terapeutico e favorire l'assistenza infermieristica.

OMS, Ginevra 1996 - Tratto da: Federazione IPASVI - Linee guida per un percorso di alta formazione - Infermieristica e Cure complementari


Seminario
Infermieristica e cure complementari
4 febbraio 2005 - Policlinico S.Orsola-Malpighi.